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Il ricordo di Mario Signorino

E’ scomparso nei giorni scorsi Mario Signorino, già senatore del Partito Radicale nei primi anni ’80 e collaboratore di Ernesto Rossi, nonché protagonista di numerose iniziative ecologististe.

di Fondazione Salvemini Rossi | 18 agosto 2016

mario signorino2La Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini si unisce al cordoglio dei familiari e degli amici per Mario Signorino, morto a Roma il 15 agosto all’età di 78 anni.

Studia storia all’Università della natia Messina, dove ha come docente anche Giorgio Spini, e si laurea con il massimo dei voti con una tesi su Salvemini politico, relatore Rosario Romeo.

Invia la tesi a Ernesto Rossi che nell’estate del 1962 lo invita a Roma con una proposta di collaborazione ad una nuova rivista cui sta cercando di dare vita insieme a Ferruccio Parri; intanto può iniziare a lavorare come assistente volontario alla cattedra di Storia Moderna di Romeo, adesso alla Sapienza, e affrontare lo studio dell’archivio di Giustizia e Libertà, affidatogli dallo stesso Rossi. Il primo numero dell’Astrolabio esce nella primavera del 1963, direttore Ferruccio Parri, e Signorino ne è da subito redattore, collaboratore a tempo pieno dal 1966, vicedirettore dal 1967 al 1970.

Nel 1976-’77 è direttore della rivista mensile “Prova radicale”. Fonda nel 1977, e a lungo ne è presidente, Amici della Terra/Italia. Senatore radicale nella legislatura 1983-1987 e protagonista di innumerevoli progetti e iniziative ecologiste, si batte per la istituzione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’Ambiente, della quale è a metà degli anni 90 il primo presidente. Successivamente è esperto della Commissione tecnico-scientifica del Ministero dell’ambiente.

Lo ricordiamo in un suo intervento su Ernesto Rossi e L’Astrolabio, al convegno di Verbania del 2007, e più recentemente partecipe al convegno su Ada Rossi a Roma nel dicembre 2013.

Era ancora molto legato all’eredità intellettuale e politica di Rossi e Salvemini.

Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini