Martedì 20 maggio 2025, presso la Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Firenze, si è svolto l’incontro dal titolo “Piero Gobetti e Giovanni Amendola. Quale liberalismo?”, promosso in collaborazione con il Circolo culturale Piero Gobetti – Firenze e con il patrocinio della Fondazione Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di riflessione che conduce al centenario della morte di Piero Gobetti (1901–1926), figura chiave dell’antifascismo liberale e fondatore della rivista La Rivoluzione Liberale. Al centro del dibattito, il confronto tra due modelli di pensiero politico: quello di Gobetti, che intese il liberalismo come rivoluzione permanente, e quello di Giovanni Amendola, ispirato a una “nuova democrazia” etica, laica e costituzionale.
Ha presieduto l’incontro il professor Cosimo Cecuti (Università di Firenze). Sono intervenuti:
- Sandro Rogari (Università di Firenze), con una relazione su La crisi del liberalismo nel primo dopoguerra
- Ariane Landuyt (Università di Siena), con un intervento su Giovanni Amendola e la “nuova democrazia”. Una lotta antifascista tra etica e diritto
- Paolo Bagnoli (Università di Siena), con una riflessione su Piero Gobetti e Giovanni Amendola nella riflessione critico politica
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto profondo tra storici e studiosi del pensiero politico del Novecento, con l’obiettivo di restituire attualità a due figure centrali dell’opposizione al fascismo e della cultura democratica italiana. Un confronto che, nel solco della tradizione di Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, invita ancora oggi alla difesa della libertà e dei diritti civili.


