
La prima edizione del Simposio economico e del Premio giornalistico “Ernesto Rossi” si è chiusa a Roma, presso la sede della Fondazione Giacomo Matteotti, con la consegna dell’importante riconoscimento a Gianni Dragoni per lungo tempo giornalista del “Sole 24 ore” e attualmente collaboratore del “Fatto Quotidiano”.
Il Premio, promosso dalla Fondazione “Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini” di Firenze, intende valorizzare il lavoro di quei giornalisti che, in sintonia con l’opera di Ernesto Rossi, economista e pubblicista, e con il suo spirito riformista ed europeista, sappiano coniugare il rigore nell’indagine, la libertà di giudizio e il coraggio civile all’efficacia comunicativa.
Tali qualità sono state riconosciute al lavoro di Gianni Dragoni, soprattutto per alcune sue inchieste dedicate alle forti diseguaglianze tra i compensi dei manager, privati e pubblici, e lo stipendio medio dei propri dipendenti, temi richiamati proprio in questi giorni anche nel monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha stigmatizzato le disparità retributive e la povertà salariale.
La scelta della Giuria è caduta su un lavoro esemplificativo della carriera di Gianni Dragoni, un articolo uscito sul “Fatto Quotidiano” il 23 settembre 2025 e intitolato Piazza Affari, volano le paghe dei manager. Si tratta dell’esito di un monitoraggio periodico che Gianni Dragoni ha costruito e propone sistematicamente, riportando all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza sociale del ruolo del manager e dell’imprenditore (pubblico o privato), così come era intesa nella lezione coltivata anche da Ernesto Rossi e da Adriano Olivetti, e che tende, oggi, a essere drammaticamente dimenticata.
L’articolo scelto rappresenta la cifra stilistica e l’impegno civile del giornalismo di Gianni Dragoni che con attinenza ai fatti, utilizzo accurato dei dati, lettura attenta dei bilanci, argomenta con forza, chiarezza e ironia le proprie denunce nei confronti delle contraddizioni e delle pecche del mondo della finanza e dell’industria. È questa una pratica giornalistica che ha caratterizzato anche i suoi numerosi libri.
Dopo la consegna del Premio, sul tema delle diseguaglianze crescenti a livello nazionale e internazionale, si è svolta una tavola rotonda con la partecipazione del giornalista premiato, di alcuni giornalisti componenti della Giuria del Premio – tra i quali Sissi Bellomo, Roberta Carlini, Roberto Petrini e Roberto Sommella – oltre all’economista Giulia Zacchia, vice presidente dell’Associazione “Economia civile” e a Francesca Graziani, docente di Diritto internazionale presso l’Università di Caserta.
a.b.

Simposio Economico “Ernesto Rossi” e Premio Giornalistico – Prima edizione a Roma il 17 e 18 ottobre 2025