Si terrà a Torino, presso la Sala Spazio Incontri di Palazzo San Daniele (Polo del ’900), il seminario “Giellismo e Azionismo – Cantieri aperti”, giunto alla sua ventesima edizione. L’iniziativa, promossa da Istoreto, si svolgerà nelle giornate del 29 e 30 aprile 2026 e rappresenta un importante momento di confronto tra studiosi sul ruolo storico e sull’eredità culturale e politica del Partito d’Azione.
Il programma si aprirà il 29 aprile alle ore 15.30 con i saluti istituzionali di Renato Paparo (Fondazione avv. Faustino Dalmazzo) e Barbara Berruti (Istoreto). Seguirà la lectio magistralis di Andrea Ricciardi (FRAP – Fondazione Rossi Salvemini, Firenze), dedicata alla crisi del Partito d’Azione e alla sua eredità, offrendo una riflessione di ampio respiro sul destino politico e culturale dell’azionismo nel secondo dopoguerra.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, si terrà una tavola rotonda sul tema “L’azionismo, un bilancio storiografico”, a partire dal volume di Giovanni De Luna. Il dibattito sarà presieduto e moderato da Giuseppe Filippetta e vedrà la partecipazione di studiosi quali Luca Polese Remaggi, Paolo Soddu ed Ersilia Alessandrone Perona, impegnati a rileggere criticamente il contributo del Partito d’Azione nella storia italiana.
La seconda giornata, il 30 aprile, prenderà avvio alle ore 10.00 con un seminario dal titolo “Davanti a un mondo in trasformazione. Gli azionisti dopo il Pda”, presieduto da Andrea Becherucci. Gli interventi affronteranno temi di grande rilievo, tra cui il rapporto tra azionismo ed europeismo, le interpretazioni della democrazia americana e il confronto con il mito sovietico nel dopoguerra.
Nel pomeriggio, alle ore 15.00, i lavori proseguiranno sotto la presidenza di Aldo Agosti con una serie di relazioni dedicate allo sguardo degli azionisti sul Medio Oriente, ai percorsi internazionali dell’azionismo e alle dinamiche della decolonizzazione, con contributi di Daniele Pipitone, Silvia Calamandrei e Diego Giachetti.
A chiudere il seminario, alle ore 17.30, sarà la presentazione del sedicesimo volume della collana “Testimoni della libertà”: Memorie fotografiche della Resistenza. Immagini pubbliche, ricordi collettivi, autorappresentazioni di Alessandra Giovannini Luca e Davide Tabor. Gli autori dialogheranno con Luciano Boccalatte, offrendo uno spunto ulteriore di riflessione sul rapporto tra memoria, immagini e costruzione della coscienza storica.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di ricerca e divulgazione storica che mirano a mantenere vivo il dibattito sull’eredità del giellismo e dell’azionismo, non solo come fenomeni storici, ma come categorie interpretative ancora utili per comprendere le trasformazioni della politica e della società contemporanea.


