La Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini segnala l’incontro “Salvemini, Gobetti e la svolta autoritaria del regime fascista (1925–1926)”, in programma mercoledì 23 settembre 2026 nella Sala Finocchiaro a Molfetta, nell’ambito delle Giornate Salveminiane.
L’iniziativa della sezione ANPI di Molfetta “Giovanni e Tiberio Pansini” propone un approfondimento sul rapporto tra Gaetano Salvemini e Piero Gobetti e sulla loro opposizione al fascismo, attraverso l’intervento dello storico Renato Camurri.
Nel centenario della morte di Piero Gobetti
L’appuntamento si svolge nell’anno del centenario della morte di Piero Gobetti, avvenuta a Parigi il 16 febbraio 1926. Nella presentazione dell’incontro, l’ANPI richiama il legame tra i due intellettuali e sottolinea la dimensione etica della loro scelta antifascista.
Un rapporto che aveva preso forma già nel 1919 a Firenze, quando Gobetti incontrò Salvemini in occasione del primo congresso degli “unitari”. In quell’occasione Salvemini gli propose di assumere la direzione dell’Unità, proposta che il giovane Gobetti non accettò: un episodio che testimonia l’attenzione dello storico per il suo interlocutore e che aiuta a ricostruire le origini del loro dialogo.
Il programma dell’incontro
Sono previsti i saluti di Maddalena de Fazio, del Direttivo ANPI Molfetta, e di Corrado Minervini, assessore alla Cultura.
Interverrà Renato Camurri, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Verona. I suoi interessi di ricerca comprendono la storia dell’esilio e delle migrazioni culturali, la storia intellettuale europea del Novecento e la storia transnazionale dell’antifascismo.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
La presentazione dell’iniziativa è disponibile sul sito dell’ANPI di Molfetta.


Dalla persecuzione alla Costituzione: voci ebraiche nella nascita della Repubblica