Nel 1925, agli albori della dittatura fascista, un gruppo di intellettuali italiani – tra cui Piero Calamandrei, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini – diede vita a Non Mollare, un bollettino clandestino che sfidò la censura di regime raccontando i retroscena del delitto Matteotti e denunciando le violenze squadriste.
A cento anni dalla sua nascita, il Non Mollare torna protagonista con un convegno di studi storici e un progetto teatrale della Compagnia “Chille de la balanza”.
- Giovedì 2 ottobre 2025 il convegno si terrà a Firenze, presso il Gabinetto Vieusseux (Sala Ferri, Palazzo Strozzi), dalle 9:30 alle 18:00, con interventi di storici, docenti universitari e giornalisti, oltre a una tavola rotonda sull’attualità della libertà di stampa.
- Sabato 4 ottobre 2025 l’appuntamento sarà a Roma, presso la Casa della Memoria e della Storia (ore 15:30-19:30), con una seconda sessione di relazioni e testimonianze, seguita da una tavola rotonda sul significato contemporaneo di Non Mollare.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Fondazione Rossi-Salvemini, il Gabinetto Vieusseux, la FIAP e la Compagnia “Chille de la balanza”.

